La pandemia ha notevolmente accelerato la tendenza in crescita dello shopping in diretta streaming. Si stima che il mercato del Live Shopping raggiungerà un valore di 25 miliardi di dollari negli Stati Uniti entro il 2023.
La sfida per i marchi è quella di trasformare questo canale di vendita in un complemento all'esperienza in negozio, senza che diventi un canale sostitutivo.
Acquisti a distanza assistiti
Lo shopping assistito a distanza consente ai rivenditori di rimanere in contatto con i propri clienti, fornire loro consulenza a distanza e concludere la vendita senza che il cliente debba uscire di casa. Grazie agli appuntamenti virtuali, il commesso può presentare al cliente l’intero catalogo disponibile tramite videochiamata. Una volta che il cliente ha fatto la sua scelta, il commesso invia un linkper garantire un pagamento sicuro, e l'esperienza è fluida e semplice come lo sarebbe in negozio. Questa è la soluzione ideale per mantenere un rapporto diretto tra il commesso e il cliente, in modo che quest'ultimo possa beneficiare di un'esperienza completamente personalizzata. Il distanziamento sociale viene mantenuto, senza interrompere questo legame.

Shopping in diretta streaming
Il live shopping, invece, va oltre la vendita a distanza ed è diventato uno strumento innovativo di marketing e comunicazione. Il marchio svedese & Other Stories (parte del Gruppo H&M) propone ai propri clienti eventi di live shopping, offrendo loro l’opportunità di scoprire la nuova collezione collegandosi online alla sfilata. In questo modo, i clienti possono anche preordinare articoli della nuova collezione. Il marchio è riuscito a combinare esperienza interattiva, eventi e vendite private nonostante la chiusura della maggior parte dei suoi negozi durante il lockdown.

Nel 2020, Etam ha lanciato la sua prima sfilata in diretta, che poteva essere seguita come se ci si trovasse in prima fila, con l’unica differenza che, oltre alla sfilata, gli spettatori potevano anche acquistare sul sito la lingerie esclusiva presentata in diretta dalle modelle. Il cliente è un ospite, l’ospite è un cliente: il cerchio si chiude. Il cliente rimane al centro dell’esperienza, che è costruita attorno a lui.
Anche il settore del fai da te si sta dando da fare! Oltre a vedere i prodotti in azione, lo shopping in diretta permette ai clienti di porre tutte le loro domande sulle caratteristiche tecniche dei prodotti. I commessi collegati rispondono poi direttamente, come se fossero davanti a te in negozio (o addirittura più velocemente in alcuni casi). Questo offre un forte elemento di rassicurazione ed è particolarmente apprezzato dagli acquirenti.

Social selling
I marchi utilizzano inoltre i social network come Instagram, TikTok, Snapchat o Twitter per organizzare eventi e attirare una clientela connessa grazie agli influencer che pubblicano video o foto con link ai prodotti disponibili. Il social selling è diventato una strategia commerciale per i mercati del retail e del lusso, che lo utilizzano sempre più spesso.

Gucci è uno dei marchi di lusso che più di ogni altro utilizza il social selling e i social network in generale per attirare una clientela nuova, giovane, alla moda e molto influente, il che gli conferisce un'immagine ultra-innovativa pur mantenendo quel tocco di lusso. Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci, ha persino creato il progetto #GucciGram su Instagram, dove invita illustratori a realizzare modelli adattati ai codici dei social network per un periodo limitato. Perché al giorno d’oggi cosa c’è di meglio di una collezione instagrammabile che diventa rapidamente virale? Alcune collezioni sono realizzate appositamente con questo obiettivo in mente. Il successo di vendita è garantito.

Di conseguenza, il social selling ha davanti a sé un futuro molto promettente, e la crisi sanitaria non ha fatto altro che accelerare una tendenza già in atto. La sfida per i marchi sarà quella di utilizzare questi strumenti per integrare i propri canali di vendita tradizionali, per avere una visione precisa e affidabile dei livelli di scorte disponibili su ciascun canale, ma soprattutto per non lasciarsi sfuggire questa nuova svolta digitale ad alto potenziale.