
Shopify + OneStock: finalmente un’architettura omnicanale che funziona
L’omnicanalità non è più un progetto. È diventata un’infrastruttura imprescindibile.
Eppure troppi retailer rimangono bloccati in modalità POC perpetua: connettori fragili, promesse ai clienti vaghe, inventario non sincronizzato tra i canali. Il risultato? Un’esperienza deludente, costi operativi alle stelle e team IT esausti che tengono in piedi un castello di carte.
In OneStock crediamo che l’omnicanalità non si realizzi a comando ma richieda orchestrazione. Ed è esattamente quello che permette di fare la nostra integrazione nativa con Shopify.
Perché l’omnicanalità non funziona
La maggior parte degli insuccessi non deriva da scarso impegno, ma da architetture mal progettate.
Troppi brand accumulano soluzioni punto-punto: un connettore qui, un middleware là, un altro livello in aggiunta. Il risultato: nessuna visione unificata dell’inventario. Nessun controllo sulle promesse. E un incubo per la manutenzione tecnica.
La vera sfida dell’omnicanalità non è connettere i sistemi. È farli comunicare in modo intelligente, in tempo reale, al servizio di un’unica promessa al cliente.
Cosa cambia un’orchestrazione intelligente
ACon OneStock e Shopify capovolgiamo il paradigma.
Invece di gestire flussi disconnessi, puoi orchestrare un unico ciclo di vita: dalla prima visualizzazione del prodotto alla consegna e oltre, reso incluso.
Durante la navigazione: un inventario che dice la verità
L’inventario visualizzato su Shopify non è una proiezione ERP di ieri. È una visualizzazione in tempo reale, calcolata da OneStock, che tiene conto di tutte le sedi di magazzino, di tutti i canali e di tutti i vincoli aziendali.
Cosa cambia: la possibilità di definire con precisione la strategia di inventario per ciascun canale. OneStock ti consente di configurare esattamente quale inventario unificare per quale canale:
- Politica di inventario unificata per canale di vendita: il tuo sito web può attingere al 100% dell’inventario di rete, mentre il tuo marketplace accederà solo all’80% per preservare i margini di sicurezza
- Gestione delle scorte di sicurezza: imposta diverse soglie di sicurezza in base all’importanza strategica di categoria, regione o prodotto
- Inclusione dell’inventario futuro: integra le merci che prevedi di ricevere nella disponibilità visualizzata, con date di promessa che si modificano automaticamente
- Esclusioni intelligenti: un prodotto riservato a un cliente VIP? Invisibile agli altri. Inventario assegnato a un marketplace? Escluso dal sito web. Un magazzino in esaurimento? Il negozio prende il controllo.
È questa la governance dell’inventario vendibile: non dati grezzi sulla disponibilità, ma verità di inventario differenziate in base alla strategia commerciale.
Alla cassa: una promessa che non mente
La maggior parte dei siti di e-commerce mostra tempi di consegna generici. “Consegna in 3-5 giorni”. Comodo ma impreciso. E poi, non rispettato nel 30% dei casi.
OneStock calcola la promessa di consegna in tempo reale, quando il cliente convalida il carrello. Non una stima. Una proiezione operativa che tiene conto di:
- Geolocalizzazione del cliente (fino al codice postale)
- Metodo di consegna selezionato
- Orari limite per la preparazione e il ritiro da parte del corriere
- Capacità di stoccaggio
- Peso, volume e persino impatto ambientale dell’ordine
E, soprattutto, OneStock mostra ai clienti tutte le opzioni di consegna disponibili. Non solo “standard” o “express”. Ma l’intera gamma di possibilità effettivamente realizzabili:
- Ritiro in negozio entro 2 ore (se disponibile in un negozio vicino)
- Consegna express entro le 10:00 di domani (in base agli orari del corriere)
- Consegna a domicilio entro 3 giorni (opzione economica)
- Consegna a un punto di ritiro (con calcolo automatico delle sedi disponibili)
Ogni opzione visualizza una data di promessa precisa, calcolata dinamicamente in base ai calendari effettivi del corriere (festività, sabati lavorativi, orari limite), alla disponibilità di inventario e alla capacità di preparazione.
Questa precisione cambia tutto. Trasforma una promessa vaga in un impegno mantenuto. E riduce drasticamente i costi di gestione delle eccezioni.
Dopo la convalida: un’orchestrazione che ottimizza
Una volta effettuato l’ordine, OneStock OMS prende il controllo.
Non si limita a inoltrare l’ordine al “magazzino disponibile più vicino”, ma decide in base a regole aziendali intelligenti:
- Quale magazzino può garantire la promessa?
- Qual è il più efficiente in termini di movimentazione e preparazione?
- Quale minimizza i costi logistici?
- Quale può preparare l’ordine ora (non domani)?
E grazie alla logica di allocazione competitiva, l’ordine può essere offerto a più negozi in parallelo. Il primo ad aggiudicarselo vince. Il cliente riceve più velocemente. I team dei negozi rimangono autonomi.
Questa è l’orchestrazione distribuita al servizio delle prestazioni operative.
Una visione centralizzata per il servizio clienti
OneStock diventa il punto di controllo unico per tutti gli ordini, indipendentemente dal canale di origine.
Non è più necessario passare da Shopify, ERP, WMS e fogli di calcolo Excel per capire a che punto sia un ordine. Il servizio clienti ha accesso a una vista unificata in tempo reale:
- Stato preciso di ogni ordine: in attesa di allocazione, in preparazione, spedito, consegnato, reso
- Cronologia completa: in quale sede è stato preparato, quale corriere l’ha ritirato, quali eventi si sono verificati
- Capacità di azione immediata: riallocazione in un’altra sede di stoccaggio, modifica dell’indirizzo, gestione dei resi, rimborsi parziali
Questa centralizzazione trasforma il servizio clienti: da reattivo (subire le domande) diventa proattivo, in grado di anticipare i problemi e risolverli prima che il cliente se ne accorga.
Niente più “Devo contattare il negozio” o “La richiamo domani”. L’operatore ha le informazioni. Ha il controllo. Può dare una risposta immediata.
Granularità senza complessità
I responsabili IT lo sanno: la flessibilità aziendale è una trappola. Più regole si aggiungono, più debito tecnico si crea.
OneStock e Shopify invertono questa logica.
Vuoi attivare il Click & Collect solo per determinati prodotti? Filtrare l’inventario per paese? Includere o escludere le scorte future in base al canale? Dare priorità al magazzino in Italia e ai negozi nel Regno Unito?
Tutto è configurabile. Niente è codificato.
E soprattutto, queste configurazioni non richiedono sviluppo. Sono gestite nell’interfaccia OneStock, in pochi clic, dagli stessi team aziendali.
Questo è quello che chiamiamo architettura componibile: moduli interoperabili, governati da regole aziendali in evoluzione, senza rigide dipendenze tecniche.
Un connettore nativo, perfezionato in anni di esperienza nel settore
L’integrazione OneStock x Shopify non è una prova di fattibilità: è uno standard di settore, completamente integrato con le funzionalità native di Shopify, comprovato in decine di implementazioni in Europa, Stati Uniti e oltre.
Il connettore nativo gestisce tutti i flussi critici:
- Sincronizzazione dell’inventario vendibile
- Calcolo e visualizzazione delle promesse di consegna
- Creazione e aggiornamento degli ordini
- Gestione dello stato dell’ordine (preparazione, spedizione, annullamento, reso)
- Comunicazioni al cliente (e-mail, notifiche, tracciamento)
Per i team IT significa:
- Meno sviluppo personalizzato
- Meno punti di errore
- Più tempo per concentrarsi sulla strategia, non sulla risoluzione di problemi
E poiché OneStock si integra anche con ERP, WMS, POS e TMS, mantieni una visione unificata end-to-end, dall’inventario all’ultimo miglio.
Maturità omnicanale: oltre la copertura
Molti brand pensano all’omnicanalità in termini di presenza: “Siamo sul web, in negozio, in app, sul marketplace”. Ma gli sfugge proprio quello che conta di più: la coerenza operativa.
Essere presenti ovunque non è sufficiente se i canali operano in compartimenti stagni, ciascuno con la propria verità di inventario, le proprie regole, le proprie promesse scollegate dalla realtà logistica.
L’orchestrazione è la capacità di:
- Visualizzare la disponibilità dell’inventario aggiornata in base alla strategia commerciale di ciascun canale
- Fornire promesse di consegna in tempo reale tenendo conto dei vincoli effettivi (corrieri, capacità, area geografica)
- Instradare gli ordini ottimizzando simultaneamente costi, velocità ed esperienza del cliente
- Centralizzare la visibilità per dare al servizio clienti il controllo, non l’impotenza
- Configurare le regole aziendali senza riscrivere il codice a ogni modifica
Shopify e OneStock incarnano questa maturità operativa.
Per i responsabili IT e i direttori dell’e-commerce: una questione di controllo
La vera domanda non è “quali strumenti scegliere?”, ma: “riesci a controllarli?”.
Controllo sulle promesse ai clienti. Sulle regole di allocazione. Sulle priorità dei canali. Sulla scalabilità dell’architettura. Sulla capacità di adattare la strategia senza dipendere dai cicli di sviluppo.
Con Shopify e OneStock, non deleghi la tua strategia operativa ai tuoi sistemi. La orchestri.
Non subisci i vincoli tecnici. Li configuri in base alle esigenze della tua azienda.
E, soprattutto: prometti solo quello che puoi mantenere.
Maturità omnicanale non significa collegare tutto. Significa controllare quello che prometti.


